personaggi
Pippi Calzelunghe
Tommy
Annika
mamma Settergen
papà Settergren
comari
amiche
amici
negoziante
Pippi Calzelunghe
Tommy
Annika
mamma Settergen
papà Settergren
comari
amiche
amici
negoziante
atto unico
balletto dei marinaiPippi entra trascinando una grossa valigia,con la scimmia sulla spalla, il cavallo sporge da una quinta, si guarda intorno poi si mette a saltellare su un piede e a camminare all'indietroIn proscenio passano Tommy e Annika che guardano verso il fondo come spiando dalle finestre, Pippi si accorge di loro, si ferma e si guardano
TOMMY: Perchè cammini all'indietro?
PIPPI: Ognuno in questo paese può fare quello che vuole, non posso camminare all'indietro? E poi in Egitto tutti camminano così
ANNIKA: E tu come lo sai, non ci sei mai stata in Egitto!
PIPPI: Per vostra informazione io sono stata dappertutto, e vi posso dire che nell'India orientale tutti camminano sulle mani
TOMMY: Questa è una bugia bella e buona
PIPPI: Hai ragione ho proprio detto una bugia (avvilita)
ANNIKA: Mentire è bruttisimo
PIPPI: Hai ragione, ma come si può pretendere che una povera bambina piccina con un angelo per mamma e il re di una tribù negra per papà e che non ha fatto altro che navigare per i mari di tutto il mondo possa sempre dire la verità? Se qualche volta mi capiterà di mentire cercate di scusarmi... ma saremo amici lo stesso, vero?
TOMMY: (entusiasta) Naturale
PIPPI : Perchè non fate merenda da me?
TOMMY ANNIKA: Sì veniamo subito (si avvicinano)
PIPPI : Prima di tutto vi devo presentare il Sign. Nilsson
TOMMY : Perchè tieni un cavallo nella veranda?
PIPPI: In cucina darebbe fastidio e in salotto non si trova a suo agio
ANNIKA: Ma come abiti qui tutta sola?
PIPPI: No, certo! Il Signor Nilsson e il cavallo vivono con me
ANNIKA: Volevo dire, non hai nè mamma nè papà?
PIPPI: Nemmeno un pezzettino
ANNIKA: Allora chi ti dice quando devi andare a letto la sera e cose simili?
PIPPI: Me lo dico da sola, prima con le buone, e, se non obbedisco, in tono che non ammette repliche e, se continuo ancora a non obbedire, allora finisce a sculacciate
(Tommy e Annika si guardano interdetti mentre Pippi canterella e comincia a tirare fuori uova che rompe in un pentolino, la farina e si mette a mescolare)PIPPI: Sono proprio felice che siate venuti a trovarmi (scrolla il grembiule facendo una gran nuvola di polvere)
TOMMY: Cosa stai facendo?
PIPPI: Se ti dicessi che sto pulendo il camino tu, astuto come sei, non mi crederesti: tanto vale confessarti subito che sto impastando, ma presto avrò finito e potremo mangiare le frittelle, intanto potete accomodarvi sul cassone di legna
(Mentre sta facendo saltare le frittelle escono tutti i bambini sul fondo del palcoscenico e cantano una canzone, alla fine tutti vanno a mangiare le frittelle dentro la padella) PIPPI: Sarebbe meglio che ve ne andaste a casa adesso, così potrete ritornare domani, se non ve ne andate in tempo potrebbero impedirvi di tornare e sarebbe un gran peccato
BUIOEscono tuttiTommy e Annka in proscenio leggono un biglietto
TOMMY: Guarda Annika, un biglietto per noi
ANNIKA: Chi lo manda?
TOMMY: (lo apre) "Tomy e Anika devono venire ogi pomeriggio da Pippi per il suo compliano. Abiti: cuelli che voliate"
ANNIKA: Pippi sa fare un mucchio di cose, ma scrivere non è il suo forte
TOMMY: Cosa pretendi, l'unica volta che ha imparato qualcosa è stato sulla nave di suo padre, e non era certo una maestra che le insegnava!
ANNIKA : Già le è bastata una mattina con noi, per redersi conto che le regole della scuola non sono esattamente fatte per lei
TOMMY: Allora andiamo a prenderle un regalo?
ANNIKA : Andiamo
Escono
Pippi entra con in mano un carillon lo mette sulla tavola e lo carica, durante la musica da sotto il tavolo comincia a tirare fuori la tovaglia decorata con i fiori fatta da lei, le torte dalle forme strane e le appoggia sul tavolo, alla fine della musica entrano Tommy e Annika con in mano un pacco incartato con un grande fiocco verde
PIPPI : Chi arriva nella notte scura, a bussare alla mia porta?E' un fantasma per farmi paura, o un topino mezzo morto?ANNIKA: Ma no Pippi, siamo noi
TOMMY : Abbiamo l'onore di farti i nostri migliori auguri!
PIPPI : Oh, grazie entrate, devo dare un regalino anche a voi (prende sopra al tavolo due pacchetti e li porge loro) ecco un regalo di compleanno
TOMMY: Grazie , ma non è....
ANNIKA : il nostro compleanno!
PIPPI: Ma non è mica una cosa proibita , è il mio compleanno a quanto mi risulta, quindi potrò ben farvi un regalo? O per i vostri libri scolastici è una cosa indecente!
TOMMY: Ah, no certo non è proibito... solo non si usa. Per conto mio mi fa molto piacere ricevere un regalo
ANNIKA: Anche a me
(Scartano i loro pacchetti ed esultano) PIPPI: Ora possiamo cominciare con una bella tazza di cioccolata con panna, tra un po' arriveranno anche altri amici, sono così contenta che ho invitato tutti i bambini del paese
TOMMY : Fantastico, però quando mamma e papà danno una cena ogni cavaliere riceve un biglietto con su scritto il nome della dama che lo deve accompagnare a tavola
PIPPI: D'accordissimo
TOMMY: Ma la nostra situazione è un po' difficile visto che per ora ci sono solo io come cavaliere
PIPPI: Storie, come se il Sign Nilsson fosse una signorina
TOMMY: E' vero dimenticavo il Signor Nilsson, (cominca a scrivere nel biglietto) il Signor Settergren ha il piacere di avere la Signorina Calzelunghe come dama, il Signor Nilsson ha il piacere di avere la Signorina Settrgren come dama
PIPPI: Bene , ma anche il cavallo deve avere il suo biglietto, anche se non potrà sedersi a tavola con noi, Scrivi Annika
Il cavallo ha il piacere di restare nell'angolo e riceverà dolci e zuccherini, ecco fatto (prende il biglietto e lo va a sventolare sotto il naso del cavallo) leggi e ora dì cosa ne pensi ????
il cavallo non risponde e così Tommy offre il braccio a Pippi e Annika va verso il Sig Nilsson, lo prende in braccio e si avvicina alla tavola
da dietro le quinte comincia la canzone di tanti auguri, durante la canzone Tommy continua a distribuire i biglietti intanto che entrano i bambini TUTTI: Per Pippi ip, ip hurrà
PIPPI: Grazie amici, e ora che ne dite di buttarci sui dolci?
TUTTI: Sì, sì (vanno verso il tavolo e cominciano a mangiare)
AMICA: Che buoni, ma che forme strane!
PIPPI: Sono così che fanno i dolci in Cina
AMICA: Certo che se fosse vero da grande mi trasferirò in Cina
Pippi finisce la sua cioccolata e poi se la mette in testa, gli altri la copiano e si mettono a riderePIPPI: tira fuori la lingua e dice Non bisogna sprecare nulla
(Pippi prende i lembi della tovaglia e tirando su tutto, butta dietro le quinte)PIPPI: Ah, ecco mi piace fare un po' di ordine appena pranzato. Cosa dite di andare in soffitta per dare un salutino ai fantasmi?
AMICA: Ci sono davvero fantasmi in soffitta?
PIPPI: Se ci sono?... Ce ne sono un reggimento, e' tutto un formicolare di fantasmi e spettri di diversa qualità, lassù. Ci si sbatte contro a ogni passo, ci vogliamo andare?
AMICO: La mamma dice che non esistono nè spettri nè fantasmi
PIPPI: Lo credo bene, tutti quelli che esistono stanno nella mia soffitta, ma non sono pericolo0si, danno solo dei pizzicotti così forti che ti lasciano un segno blu sulle braccia, e poi ululano e giocano a birilli con la propria testa
AMICA: Gio...giocano a birilli con la propia testa
AMICO: Oh, io non ho paura, anzi ho proprio voglia di vederli questi fantasmi
PIPPI: Io sono maestra a giocare ai birilli andiamo a chacchierare un po' con loro
Piano piano si spengono le luci mentre Pippi davanti a tutti dice: - Attenti ai gradini, è tanto tempo che nessuno viene più qui. Nel buio entrano i ballerini e si accende la lampada di wood
balletto dei fantasmialla fine del balletto buio, si accende la luce ma non troppo forte. Entra il proprietario del negozio di caramelle che comincia a disporre sul tavolo dei grossi vasi di caramelle e delle ceste con liquirizie e dolci vari, quando finisce mette il cartello aperto, si alza la luce ed entra un gruppo di bambini che si mette sul lato guardando i dolci- guarda ne ha messe delle nuove
- si quelle verdi ieri non c'erano
- io i soldi li ho chiesti ieri, oggi tocca a voi
- ma tu ne mangi sempre di più
- uffa il problema vero è che nessuno di noi se le può permettere
dall'altra parte del palcoscenico entrano Pippi Annika e Tommy
TOMMY: (Tirando Pippi per un braccio) Pippi, vogliamo entrare in questo negozio?
PIPPI: - Ci entreremo e ci rimarremo ( enfatica)
entranoPIPPI: - Per favore, vorrei diciotto chili di caramelle
NEGOZIANTE: - Vuoi dire che desideri diciotto caramelle?
PIPPI: -Voglio dire che desidero diciotto chili di caramelle ( posa la moneta d'oro sul tavolo)
ANNIKA: ( Con una grossa caramella in bocca) Prendiamone tre chili per ogni tipo
PIPPI: - Nel caso poi potesse gentilmente farmi avere sessanta leccalecca e sessantadue bastoncini di liquirizia, non mi occorrerebbero più altro che centotre sigarette di cioccolato, circa. Però quello di cui avrei proprio bisogno sarebbe una piccola carriola per trasportare tutto
NEGOZIANTE: - Non c'è dubbio che possiate comprare una piccola carriola nel negozio di giocattoli qui a fianco
Pippi corre fuori e torna con una carriola, caricano tutto ed escono dal negozioPIPPI: - Se c'è qualche bambino che non succhia le caramelle si faccia avanti (nessuno si muove) Allora c'è almeno qualche bambino che le succhia? (tutti fanno un passo avanti) Tommy apri i pacchi (tutti i bambini si precipitano sulle caramelle e cominciano a riempirsi la bocca con grida entusiaste)
PIPPI: - Meglio comprarne altri diciotto chili, altrimenti non ne rimarranno per domani
Si spengono lentamente le luci
mia cara Pippilotta quando ricevi questa mia , potrai scendere al porto appena vorrai e trovarci la Saltamatta. Ho in programma di venire senz'altro a prenderti per portarti con me nell'isola Cip-cip. E' giusto che tu veda il paese in cui tuo padre è diventato un re così potente; qui la vita è piacevole , e sono sicuro che ti ci troverai bene. i miei fedeli sudditi nutrono inoltre un intenso desiderio di conoscere la famosissima principessa Piuppilotta di cui hanno tanto sentito parlare. Così non voglio sentire storie: tu verrai. Questa è la mia volontà di sovrano e di padre. Un bel bacio con lo schiocco e molti cari saluti ti invia il tuo vecchio padre.
Re Efraim I Calzelunghe
Imperatore dei Cip-cipoidi
PIPPI: Lo sapevo che mio padre non era annegato, ne ero sicura. Così è veramente riuscito a diventare un re, non vedo l'ora di rivederlo. Che meraviglia tornare a navigare! essere in mare in assoluta libertà, e poi mi eccita l'idea di vedere l'isola Cip- cip, starsene distesi a riva e immergere gli alluci nel vero e proprio mare del Sud, mentre basta sbadigliare perchè una banana matura vi cada dritti in bocca.
ehi, ragazzi, si parte, forza è ora di fare i bagagli, ehi, signor Nilsson, non vorrà mica che sia io a occuparmi di tutto, fra poco avrò un mucchio di servitori, ma per ora.. un momento prima dei bagagli devo fare una cosa.... (esce di corsa)
ANNIKA: Allora è vero
PIPPI : Certo che è vero non ho mai dubitato che mio padre fosse vivo, è arrivata la lettera, leggetela è sul tavolo (i ragazzi si avvicinano Tommy prede la lettera e la leggono insieme)
PIPPI: Credo che sarà divertente giocare con i bambinelli di laggiù
Tommy e Annika sospiranoPIPPI: Ma perchè sospirate avete forse qualcosa contro quei deliziosi bambinelli
TOMMY: No certo stiamo solo pensando che passerà molto tempo prima che tu torni a Villa Villancolle
PIPPI: Questo è sicuro , ma non sono affatto triste
ANNIKA: Oh, Pippi quanto starai via?
PIPPI: Mah, chi lo sa, fino a Natale credo
Annika sospiraPIPPI: Se fosse divertente si potrebbe stare là tutta la vita, per una come me che non ha proprio basi culturali solide fare la principessa di una tribù non è un mestiere da buttare via
i due bambini sono visibilmente commossi, stanno per mettersi a piangerePIPPI: Ma ragionandoci meglio, forse mi stuferò prima e così vi dirò Tommy, Annika, che ne direste di tornare a Villa Villancolle?
ANNIKA: Come saremo felici quando ce lo scriverai!
PIPPI: Scrivere? Avete forse le orecchie foderate di prosciutto? Non ho nessuna intenzione di scrivere ve lo dirò semplicemente
TOMMY: Ma i nostri genitori non ci daranno mai il permesso di venire con te
PIPPI: Come no? Hanno già detto di sì
TOMMY: Cosa? Gliel'hai chiesto?
PIPPI: Certo, non ve l'avevo detto?
Tommy e Annika dopo qualche secondo di silenzio si scatenano urlando e correndo in tondoTOMMY: Ma è proprio vero davvero?
ANNIKA: Dai Tommy andiamo a preparare le valigie, sono troppo felice
entrano da parti opposte mamma e papà e un gruppetto di signore, nel centro quando si incontrano
COMARE: Buongiorno carissimi, ma dite un po' è vero quello che si sente dire in giro?
MAMMA: Cosa sarebbe che si dice in giro
COMARE: Ah, io non ci credo, sono solo chiacchiere di paese
COMARE: Qualcuno racconta che intendi mandare i tuoi bambini nei mari del Sud con PIPPI CALZELUNGHE????
COMARE: Sai come sono le persone, sempre pronte a scherzare
MAMMA: E perchè dovrei scherzare?
PAPA' : I bambini sono stati ammalati e e il dottore dice che hano bisogno di un cambiamento d'aria
MAMMA: Quanto a Pippi da quando la conosco non ha mai fatto qualcosa di male ai bambini
COMARE: Ma proprio PIPPI CALZELUNGHE!!!!
MAMMA: Proprio lei
PAPA' : Forse Pippi non ha tenuto sempre un comportamento esemplare, ma in compenso ha un molto buon cuore
MAMMA: Spero di aver soddisfatto le vostre curiosità.... A presto amiche mie
COMARE: (mentre se ne vanno) Che cosa inaudita
COMARE: Due genitori così per bene
COMARE: Non si sa mai fino in fondo con chi si ha a che fare
entrano i tre bambini con ognuno la propria valigia in mano si mettono sul proscenio e sulla musica salutano camminando verso il fondo e guardando verso la platea
balletto degli indigeni
sipario
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