Questa riduzione della famosissima storia di L. Carrol è stata messa in scena da una seconda elementare. Sono stati scelti alcuni episodi, i più semplici data l’età degli attori. Il ruolo di Alice è stato diviso tra quattro bambine, una diversa per ogni scena. Ci sono battute per circa 40 bambini, dato che sono stati costruiti ruoli multipli come un gruppo di fiori, i soldati ecc… naturalmente sono gruppi che possono essere variati a seconda del numero di bambini che partecipano allo spettacolo.
La scena è molto semplice: un fondale dipinto con le figure delle carte e un albero in compensato attorno al quale si svolgono tutte le azioni
Musica Il mattino di Grieg
Narratore:- Alice era seduta sulla riva di un fiume e leggeva un libro di fiabe; ad un tratto vide un Coniglio bianco, con gli occhi rossi, vestito di tutto punto correre agitatissimo
CONIGLIO:-Povero me,povero me, sono in ritardo!
NARRATORE:- Per Alice era una cosa naturale vedere correre conigli per i prati: la cosa che la meravigliò fu sentirlo parlare. Alice si alzò e cominciò a correre dietro al coniglio . Un istante dopo, sempre correndo dietro al Coniglio s’infilò in uno dei buchi della conigliera. Alice scivolava giù ,sempre più giù…., senza pensare a come avrebbe fatto poi ad uscire da quella buca.
Mentre Alice scivolava giù, al buio, riusciva a vedere le pareti del pozzo….ed erano tutte ricoperte di scaffali con tanti libri colorati, quadri bellissimi e mappe di tesori fantastici. Quella buca non finiva più
Musica “Il mattino”
Sulla musica entrano in scena le Alice roteando su loro stesse intanto due bambini suonano la tendina sonora e tengono un ritmo con il tamburo.
Le Alice fanno un giro roteando sul palcoscenico poi se ne vanno e solo una cade per terra al centro del palcoscenico.
Alice : Bene! Dopo una caduta come questa, se mai mi accadrà di ruzzolare per le scale di casa, mi sembrerà un nulla , anche cader dal letto non mi farebbe nessun effetto! Ma dove sono?… e quello è il coniglio che stavo rincorrendo.
Coniglio:- (entra correndo con un orologio in mano, visibilmente disperato) Oh,orecchi miei, baffi miei com’è tardi! Perdinci! Prima di uscire gli cade una chiave, ma non se ne accorge.
Alice:- Ma dove è andato? Che posto strano! Questa piccolissima chiave che cosa aprirà?...... Vediamo un po’ meglio. ….Ma cosa c’è ancora qui (si accorge che c’è una bottiglia ai piedi dell’albero): una bottiglietta e c’è scritto qualcosa
(Entra un bambino con il costume da bottiglia)
BAMBINO BOTTIGLIA:- Drink me! Drink me! BEVIMI !
ALICE: - Ma c’è anche una scatola, cosa ci sarà dentro? (la apre)
Entra un bambino vestito da pasticcino
PASTICCINO:- Eat me! Eat me! MANGIAMI!
Alice li guarda stupita e loro escono
Musica il mattino
Entrano di nuovo il gruppo delle Alici roteando, sulla musica si allungano sulla punta dei piedi, guardando in basso si spaventano e una di loro grida
ALICE:- Aiuto…aiuto… i miei piedi… non li vedo più, li ho persi! Come farò ad allacciarmi le scarpe! Addio piedi miei, addio….!
Musica il mattino di Grieg
Escono le Alici ne rimane solo una, entra il topo rosicchiando dei semi
TOPO:-Io sono un topo e tu chi sei ?
ALICE:- Io sono Alice !
Le farfalle entrano sulla musica, fanno un balletto
FARFALLA:- Io sono una farfalla , che ci fai tu qui?
Alice:- Non so!
FARFALLA:- Ma guarda che animale strano abbiamo incontrato!
Alice:- Non sono un animale, sono una bambina!
Pappagallo:- Tu chi sei? Tu chi sei? Tu chi sei?
Alice - Sono Alice, l’ho già detto alla farfalla!
Una delle farfalle entra sulla musica
FARFALLA 2 :- Potrei sembrare una coccinella ed invece sai chi sono? Eh… eh… chi sono?
Alice:- Direi…una farfalla!
FARFALLA 2:- Brava, non farti confondere! Io sono proprio una coccinella!
Entrano un gruppo di animali del bosco
CORO DEGLI ANIMALI:- La piccola Alice caduta quaggiù
Non sa cosa far per tornarsene su, gira di qua gira di là
Chissà poverina che fine farà
Coniglio:- (rivolgendosi, velocemente agli animali) Forza, via, via, dalla duchessa; anche tu svelta
Alice:- Hai parlato a me?
Coniglio:- Sicuro. Qui, tutti devono fare qualche cosa. Povero me, quante cose devo fare ! Su, bambina, prendi il ventaglio!
Alice:-Mi hai preso per la tua domestica?
CONIGLIO:- Via, via presto tutti dalla duchessa
Musica il mattino
Entrano un gruppo di animali
Alice:- Ma cosa vogliono tutti da me? Non so nemmeno dove sono, e tutti mi dicono delle cose strane! E se provassi a parlare con quel topo? Non mi stupirei se mi rispondesse, quaggiù tutto è strano!
Bruco1:- Lascialo stare quel topo, è anche scorbutico!
Bruco 3:- Chi sei?
ALICE:- Sono Alice!
BRUCO1: Alice chi? Che cosa fai qua ?
ALICE: Sono qui e non so che cosa faccio! Mi accorcio,
mi allungo, non ci capisco più niente!
Bruco 2: Vedrai la Duchessa t’inviterà a prendere il tè, il Coniglio bianco vorrà vestirti di foglie e il Cappellaio matto pretenderà che tu gli cuocia i sassi.
Alice:- Ma… non capisco cosa dici!???
Bruco3:- Tu lasciali parlare e agitarsi e ascolta solo ciò che ti dirà la regina, che poi, è una regina di carta.
Alice:- Ma… ma non ci capisco niente!
Bruco:- Dice la verità. Chiediamo alle piante del bosco. Com’ è la regina?
Tendina sonora
NARRATORE:- Ha ragione il verde bruco La Regina è solo carta/ Ha ragione il verde bruco/ A lei non serve la sarta.
Tendina sonora (cambio di Alice)
Gatto 1:- Che cosa ci trovi di strano? Non hai mai visto gatti ridere? (ride)
Alice:- Nulla… ti guardavo perché mi eri simpatico. E poi, perché ridi?
Gatto 1:- Io rido perché sono contento, ecco tutto.
Alice:- Bene, sono contenta che sei contento.
Gatto 2:- Io sono contento perché il Cappellaio matto non riuscirà mai a farsi invitare dalla Duchessa, che a sua volta non riesce a farsi invitare dalla regina. Tutto qui.
Alice:- Signor gatto, tu che sai tante cose, … non hai per caso visto un Coniglio bianco?
Gatto 3:- Lo troverai in casa del Cappellaio.
Alice:- Il Cappellaio? Ma dove sta?
GATTO:- Il cappellaio abita nel bosco
Gatto:- Da questa parte, abita il Cappellaio e da quest’altra parte, abita la Lepre di Marzo. Visita l’uno o l’altra, sono tutti e due matti.
Alice:- Ma io non voglio andare fra i matti.
Gatto 4:- Oh, non ne puoi fare a meno, qui siamo tutti matti. Io sono matto e tu sei matta altrimenti non saresti venuta qui.
Alice:- (rivolta alle piante) E voi che ne dite, siamo tutti matti per davvero?
Tendina sonora
Coro piante:- Non dar retta agli animali
siam noi piante a dire il vero
noi vediamo senza occhiali e
conosciamo ogni mistero
Tendina sonora
Alice:- E allora ditemi voi dove sono e come faccio ad uscire da qua?
Musica Carica dei 101
Entra trionfalmente la duchessa
Duchessa:- Avete sentito, avete sen-ti-to Tu sei sei???A…a… come ti chiami?
Alice:- Alice.
Duchessa:- Alice ecco brava. Preparati, ragazza mia, la Regina sta per arrivare, viene a trovare noi e così potrà conoscere anche te.
PIANTA: La Regina da voi..le duchesse !!
PIANTA:- Quando arriverà qui vi farà prendere dalle sue guardie.
Duchessa:- Piante pettegole !!! La Regina passerà di qui proprio perché sa che qui ci sono io: la Duchessa, io sono un personaggio importante, sai!
Tendina sonora
Coro delle piante:- La Duchessa poverina
Sta aspettando la Regina
Ma non sa cosa gli tocca
Quando l’ora giusta scocca.
Tendina sonora
Musica Marcia di Radetzky
I soldati entrano un fila e marciando sulla musica fanno un lungo giro sul palco contemporaneamente entrano il Re e la Regina e si piazzano sul fondo
SOLDATI:- Noi siamo i soldati di cuori,
noi siamo i soldati di fiori
noi marciamo e andiam lontano
noi la guerra non facciamo,
ma la regina difendiamo.
Regina:- Guardie, gettatele in prigione.
DUCHESSA - Ma….. Maestà, guardate che animaletto raro!
Regina:- Oh! E’ proprio un bell’animaletto!
Alice:- Prego, io non sono un animale, ma una bambina; mi chiamo Alice, vado a scuola, so leggere e scrivere…e recito poesie. Non voglio restare in questo paese voglio andare via!
Duchessa:- Su via, mia cara, andiamo
Musica il mattino
Entra il cappellaio
Cappellaio:- Dovresti farti tagliare i capelli.
Alice:- Tu non dovresti fare osservazioni personali, sono sconvenienti (Si guarda allo specchio che ha in mano)
Lepre:- Sarà sconveniente, ma sono lunghi.
Alice:- Ma voi chi siete per fare tutte queste osservazioni?
Cappellaio:- Io sono…. il Cappellaio…
Lepre:- Ed io sono la Lepre di Marzo.
Alice:- Tanto piacere e arrivederci.
Entrano in scena tutti i personaggi sulla musica Il mattino
Canzone in inglese
Cappellaio:- Sarà meglio che rientriamo nelle nostre case. Si sta facendo tardi
Escono tutti sulla musica, restano re, regina, cappellaio,coniglio, Alice, soldati
Coniglio:- Udite, udite. Sarà celebrato un processo
Chi ha sbagliato pagherà chiamate il primo testimone:
il cappellaio
CAPPELLAIO:- (entra con una tazza di tè in mano) Uffa ….. proprio ora! Non avevo ancora finito di prendere il tè!
REGINA:- Va bene! Va bene…non perdiamo tempo
ora raccontaci quello che sai!
Cappellaio:- A dir la verità io non so niente
Re:- Come niente, e noi che ti abbiamo chiamato a fare.
Regina:- Vuoi forse prenderci in giro?Tagliategli la testa!!
Re.- Chiamate l’altro testimone
Coniglio:- Chiamo a deporre… Alice!
Alice:- Presente!
RE:- Che cosa sai di quest’affare?
Alice:- Niente
Re:- Proprio niente?
Alice:- Proprio niente!
Regina:- Taci tu
Alice:- Macché tacere!
Regina:- Ti farò tagliare la testa.
Alice:- Tu non puoi fare nulla sei solo una carta: la regina di cuori!
Regina:- Guardie prendetela. Presto.
Musica La Stangata
Alice davanti a tutti corre portandosi dietro tutti fa un giro in platea, ed escono tutti, rimane in scena solo il narratore, durante la sua battuta Alice si stiracchia come svegliandosi ai piedi dell’albero.
Narratore:- Alice corse e corse, mentre le carte le volavano dietro, pronte ad afferrarla: le erano vicine,
tanto che la bimba ne prese alcune. Quando le strinse tra le mani, si accorse di avere, invece delle temutissime guardie, alcune foglie.
Musica il mattino Alice butta in aria le foglie
NARRATORE:- Oh, ma allora aveva sognato! …Il libro che stava leggendo era sul prato, il fiume scorreva
tranquillo e Alice, in un’ora di sonno, aveva vissuto in quel fantastico paese delle meraviglie.
Musica Il mattino,buio
Sipario
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